Terzo giorno. Visioni dalle rive e dalle acque.
Il Museo d'Orsay nasce nel 1898, per l'esposizione universale del 14 luglio 1900. Viene riciclato poi come stazione ferroviaria, finché, per il traffico che si modernizza a passi da gigante, le banchine diventano troppo corte. Durante la seconda guerra mondiale diventa un centro di spedizione per i pacchi dei prigionieri, e un punto di accoglienza alla Liberazione. Fa da scenario a diversi film. Nel 1986 trova uno suo ruolo definitivo come museo, dopo la ristrutturazione ad opera di Gae Aulenti. E qui breve digressione: possibile che in Europa, ovunque, troviamo la mano e la testa di grandissimi architetti e artisti italiani, e che solo in Italia siano così rari la visione e il coraggio di utilizzare queste menti per costruire cose soprendenti? Fine della digressione. Il museo è splendido, e si passeggia tra opere di cui non si fa che parlare dall'infanzia, che si vedono centinaia di volte in riproduzioni, poster, pubblicità, e quasi sembrano perdere la loro patina di ge...